Salva un disco che sta cedendo.
Quattro passi, nell’ordine giusto. Il più importante è il primo: non fare nulla che il disco non possa sopportare.
- Passo 1 di 4
Non formattare, non insistere
Se Windows mostra È necessario formattare il disco, premi Annulla. Lo chiede perché non riesce a leggere la tabella delle partizioni, non perché i file siano persi. Formattare cancella l’indice e rende il recupero molto più difficile.
Collega il disco a una porta USB sul retro del computer, direttamente sulla scheda madre. Se il computer si blocca, non staccare il cavo di colpo: al passo 3 l’app risolve proprio questo.
- Passo 2 di 4
Scarica HardReset_v1.1.0.exe
È un solo file da 1,3 MB: niente archivi da estrarre, niente da installare. Avvialo con un doppio clic.
- Se compare la schermata blu di SmartScreen, scegli Ulteriori informazioni e poi Esegui comunque.
- Quando Windows chiede i permessi di amministratore, rispondi Sì. Servono per leggere il disco direttamente, senza passare da Esplora file.
- Passo 3 di 4
Scegli il disco e la cartella di destinazione
L’app elenca i dischi USB collegati e seleziona da sola il disco esterno, indicato come [DISCO ESTERNO USB] … SELEZIONATO PER IL RECUPERO. Il disco su cui è installato Windows è bloccato: non puoi sceglierlo per errore. Se il tuo disco non compare, premi Aggiorna Lista Dischi.
I file recuperati vanno in C:\HardReset_Recovery, sul disco sano. Controlla che ci sia spazio libero a sufficienza, oppure scegli un’altra cartella con Sfoglia. Sul disco danneggiato non viene scritto nulla.
Lascia attive Protezione Anti-Freeze, che salta in 300 millisecondi i settori difettosi, ed Estrazione automatica file, che ricava foto, video e documenti.
- Passo 4 di 4
Avvia il recupero e apri i file
Premi Avvia recupero automatico. L’app copia prima tutti i blocchi sani, poi torna sulle zone difficili. Non scollegare il cavo mentre lavora. Se devi fermarti, chiudi l’app: al prossimo avvio riparte dal punto in cui si era fermata.
Alla fine compare Recupero completato: premi Apri Cartella con i File per trovare foto, documenti e video ordinati per tipo. Poi premi Ripristina Windows Normale, così Windows torna ad aprire da solo i dischi che colleghi.
Copia prima il sano, poi torna sul difficile.
Windows aspetta fino a 120 secondi su ogni settore illeggibile e intanto blocca il desktop. L’app annulla la richiesta dopo 0,3 secondi, annota il blocco in un file mappa e va avanti. Le zone saltate vengono riprovate solo alla fine, quando tutto il resto è già al sicuro. Il racconto completo è nella pagina principale.
Lo stesso motore, dalla riga di comando.
Dentro l’app c’è hardreset-engine, scritto in Rust. Il file mappa è compatibile con GNU ddrescue. Il pacchetto ZIP (500 KB) contiene l’eseguibile da usare nel terminale.
# Stato dell'isolamento (eseguire come amministratore) hardreset-engine chamber-status --isolate # Elenco dei dischi hardreset-engine list-drives # Recupero a passate con file mappa (interrompibile e riprendibile) hardreset-engine rescue --source \\.\PhysicalDrive1 --destination D:\disco.raw --mapfile D:\rescue.map --timeout-ms 300 # Estrazione dei file dall'immagine recuperata hardreset-engine carve --source D:\disco.raw --output D:\file_estratti # Ripristino del montaggio automatico a fine lavoro hardreset-engine chamber-status --restore
Se qualcosa non va come previsto.
Il computer si blocca appena collego il disco. Cosa faccio?
Succede perché Windows prova ad aprire e indicizzare le partizioni danneggiate, e resta in attesa. Scollega il disco, avvia prima HardReset: l’app disattiva il montaggio automatico di Windows. Poi ricollega il disco e leggilo senza blocchi.
Il disco fa un ticchettio o un rumore metallico.
Indica che la testina fatica a leggere zone degradate. Insistere sullo stesso punto peggiora la situazione. HardReset salta le zone rovinate e salva prima tutto il resto, per ridurre lo sforzo meccanico. Se il disco ha molto valore e il rumore è forte, valuta un laboratorio specializzato prima di qualsiasi tentativo.
Quanto ci mette?
Dipende dalla dimensione e dallo stato del disco. La prima passata è la più veloce e recupera la maggior parte dei dati sani. Le passate successive lavorano solo sulle zone difficili e possono durare ore. Puoi interrompere e riprendere in qualsiasi momento.
I miei file passano da internet?
No. L’app lavora solo sul tuo computer e salva i file in una cartella locale. Non serve una connessione per il recupero.
Funziona su Mac o Linux?
L’app di recupero oggi è solo per Windows. Per fare pulizia di un disco che si legge normalmente, lo strumento nel browser funziona su qualsiasi sistema.